Si è svolta a Napoli, il 18 settembre scorso, nell’ambito del Convegno annuale della SIEP (Società Italiana di Economia Pubblica), la XV edizione del Premio Internazionale “Etta Chiuri”, un riconoscimento di grande prestigio che onora la memoria della brillante economista e docente universitaria Maria Concetta Chiuri, prematuramente scomparsa il 15 settembre 2009.

Il premio, istituito per valorizzare e sostenere i giovani studiosi, porta il nome di una delle più promettenti economiste italiane, che con le sue ricerche presso la Facoltà di Economia dell’Università di Bari ha lasciato un segno profondo nella comunità scientifica internazionale. La sua figura continua a rappresentare un esempio di dedizione e rigore accademico, tanto da essere ricordata con affetto e rispetto da colleghi ed istituzioni.
A conferma del rilievo scientifico e simbolico del premio, esso è sostenuto dall’Università di Bari, dalla SIEP, dall’AIEL (Associazione Italiana Economisti del Lavoro) e dal CSEF (Centro Studi di Economia e Finanza), enti che riconoscono il valore degli studi condotti da Etta Chiuri e ne perpetuano l’eredità accademica.
Anche in questa edizione, numerosi giovani ricercatori hanno presentato i propri lavori, contribuendo a mantenere alto il livello scientifico della competizione. La Commissione ha attribuito il premio all’articolo intitolato “What do Women want in a job? Household constraints, gender-biased decisions and the reservation wage”, firmato da Kenza Elass, laureata in Economia all’Università di Marsiglia, con un Master all’Università di Lille e di Parigi ed un dottorato presso la Bocconi.
Il Premio “Etta Chiuri” si conferma dunque non solo come una borsa di studio di grande rilievo, ma anche come un tributo duraturo alla memoria di un’economista che, con il suo impegno e le sue ricerche, ha dato lustro al mondo accademico italiano e internazionale.


