Giovedì, 27 novembre 2025 – Ore 19 – Sala del Trono, Tricase
Ingresso libero e gratuito
LA BIOGRAFIA
Nato a Milano nel 1950 ha cominciato giovanissimo la professione di giornalista. Dopo l‘esperienza nel giornale scolastico La Zanzara, è entrato nel quotidiano Avvenire prima di passare al Corriere della Sera.
E’ stato inviato di guerra dall’Asia all’Africa, dai Balcani al conflitto in Iraq. Fra i suoi reportage più importanti, la caduta del Muro di Berlino, la riunificazione tedesca, la guerra nella ex Jugoslavia, il genocidio in Ruanda, i massacri di Timor Est, la guerra civile in Somalia.
E’ autore di numerose inchieste sugli anni di piombo, sulla criminalità organizzata e sul Mezzogiorno.
Nel 2001 diviene corrispondente da Parigi per il Corriere della Sera e poi, con base Parigi, editorialista di politica internazionale.
Oltre che giornalista, Nava è anche scrittore: con il poeta libanese Adonis è autore di Polvere di Bagdad, dramma teatrale per la regia di Maurizio Scaparro andato in scena in diversi teatri italiani ed interpretato da Massimo Ranieri ed Eleonora Abbagnato.
E’ docente presso l’Università Guido Carli LUISS di Roma dove tiene corsi di politica internazionale.
CAVALIERE DELLA LEGION D’ONORE
Massimo Nava ha ricevuto numerosi Premi e Riconoscimenti. L’ultimo prestigioso riconoscimento gli è stato conferito dall’Ambasciatore francese in Italia che il 7 ottobre lo ha insignito della Legion d’Onore.
Durante la cerimonia è stata ripercorsa l’incredibile carriera del Giornalista, sempre intensa e piena di interessi con un’attività che lo ha portato a lavorare in tutto il mondo prima di arrivare in Francia nel 2001. Nel Paese d’Oltralpe ha assunto un ruolo di primo piano nel giornalismo, giungendo anche ad intervistare Presidenti e politici francesi, fino a fargli amare la Franica dove trascorre parte della sua vita.
Riportiamo alcuni passaggi di due articoli di Massimo Nava apparsi sul Corriere della Sera in questi mesi
LA MORTE CEREBRALE DEL DIRITTO, 23 Settembre 2025
“Assistiamo in diretta allo sterminio di una popolazione e all’annientamento delle organizzazioni umanitarie e delle agenzie dell’ONU. Qualsiasi proposta di risoluzione che tenti di limitare l’azione di Israele è ostacolata dal veto americano. La soluzione <<due popoli, due Stati>> è ripetuta a parole, mentre nessuno si nasconde più che i palestinesi finiranno come i pellerossa in America. La relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi, Francesca Albanese, è diventata uno dei simboli della delegittimazione dell’ONU”.
LA FRANCIA VERSO L’INCOGNITO, 8 ottobre 2025
“La crisi politica è alimentata dalla litigiosità dei partiti e dalla scomposizione di un quadro che per decenni aveva permesso l’alternativa e la dialettica fra destra popolare moderata e sinistra riformista. Sommandosi alla crisi finanziaria, diventa inevitabilmente crisi sistemica. Il che è una pessima notizia per i francesi ma anche per l’Europa, in un momento in cui i destini del Vecchio Continente avrebbero bisogno di guide sicure e di stabilità



