Proseguiamo nel proporre questione sulle quali discutere anche in vista delle prossime elezioni amministrative.
Abbiamo scelto quello della Mobilità. Lo proponiamo a chi, candidato a sindaco, partiti, movimenti e “semplici” cittadini, intende dare il suo contributo.
Per presentare l’argomento, abbiamo raccolto due interventi giunti in Redazione: il primo, dell’on.le Andrea Caroppo a proposito delle Ferrovie del Sud Est ed il secondo dell’on.le Antonio Lia sulla “circolare” del Capo di Leuca.
Chi vuole intervenire, deve inviare il suo contributo (max 2.500 caratteri) in Redazione entro e non oltre lunedì 16 febbraio ore 20.
On.le Andrea Caroppo, Vice Presidente della Commissione Trasporti presso la Camera dei Deputati
“La rete delle Ferrovie del Sud Est è una delle più capillari del Paese: collega tutti i principali centri del Sud della Puglia e serve molte delle più importanti località turistiche. Eppure, da oltre vent’anni, sempre meno persone utilizzano il treno; e non per mancanza di bisogno, ma perché il servizio è lento e poco competitivo. La mia proposta <<Free Sud Est>> nasce proprio da qui: rendere gratuito, in via sperimentale e temporanea, il servizio ferroviario delle Ferrovie del Sud Est per trasformare il treno in una vera alternativa quotidiana all’auto privata, almeno fino a quando gli investimenti del PNRR non ridurranno in modo significativo gli attuali tempi di percorrenza e reneranno il treno effettivamente vantaggioso per cittadini, turisti, studenti e lavoratori”.
E l’on.le Caroppo prosegue: “Non si tratta di uno slogan ma di un modello che ha già funzionato, sia all’estero che in Italia, come dimostra l’esperienza della Regione Piemonte. La gratuità dei treni locali ha aumentato l’utenza, ridotto il traffico e favorito un cambiamento culturale, soprattutto tra i più giovani”. Le Ferrovie del Sud Est nel 2024 hanno venduto biglietti per poco più di 4 milioni di euro, a fronte di circa 70 milioni di contributi pubblici ricevuti. Sono numeri che rendono plausibile una sperimentazione temporanea, anche attraverso il ricorso a strumenti come il Fondo Sociale Europeo”.
On.le Antonio Lia, già parlamentare e già sindaco del Comune di Specchia.
“Quarant’anni fa eravamo dei visionari. Ed eravamo in pochi a parlare di trasporto locale. Ma già in quegli anni fu presentato dall’Unione Europea il primo LIFE; un gruppo di giovani laureati prepararono uno studio e, coinvolti l’Ansaldo e il gruppo Filograna, il progetto venne presentato al Comune di Tricase che fu scelto come capofila. Si trattava di un progetto sulla mobilità periurbana che coinvolgeva tutti i paesi del Capo di Leuca. La proposta era quella di far partire da Tricase ed Alessano un sistema circolare di mezzi di trasporto a emissione zero da mettere in rete e raggiungere tuti i paesi del Capo di Leuca”.
E Lia continua: “Oggi si parla tanto di mobilità e di ambiente; per questo voglio riproporre quella idea, vecchia di40 anni ma più attuale che mai, nella speranza di trovare quel progetto che dovrebbe essere ancora custodito negli archivi del Comune di Tricase”. E lancia la sfida: “Ritrovatelo e parlatene!”.
A voi la parola!


