“Partiamo dal PUG e dal dialogo. Serve una visione nuova”
di Pino GRECO
Ora è ufficiale: l’ingegnere Andrea Morciano è ufficialmente candidato.

Questo l’annuncio in un incontro svoltosi il 2 febbraio di presentazione della nuova associazione “Radici e Futuro”, nata dopo mesi di confronto tra cittadini, professionisti, commercianti, giovani e realtà associative.
Applausi, entusiasmo e fiducia per un percorso civico verso le prossime amministrative. L’Associazione si propone come uno spazio civico aperto, dove la partecipazione, l’ascolto e l’impegno per il bene comune sono alla base di ogni azione. Come raffigura anche il logo, Radici e Futuro nasce con l’intento di unire l’identità e i valori profondi del territorio con una visione orientata al cambiamento, alla crescita condivisa e all’innovazione sociale.
Le prime parole del candidato sindaco Andrea Morciano: “Ringrazio tutti i componenti dell’associazione che mi hanno scelto. Abbiamo condiviso un progetto comune per far ripartire la Città, per “mettere nuove radici” e mettere in moto il futuro di questo paese. Grazie ai tanti e alle tante presenti per la partecipazione, l’entusiasmo e l’attenzione dimostrati: un segnale forte di vicinanza e fiducia verso questo nuovo percorso condiviso. Il primo provvedimento da affrontare sarà sicuramente il PUG, che non deve essere visto solo come uno strumento per costruire o edificare, ma come un piano economico che possa creare opportunità, attrarre investimenti e generare crescita per tutti. Non sarà un pericolo pubblico, ma una risorsa”.
Il candidato ha poi evidenziato l’importanza di tornare al dialogo: “Bisogna recuperare quel contatto che questa amministrazione ha smarrito, pensando solo a se stessa e perdendo il legame con cittadini, imprese, mondo del lavoro e dell’associazionismo. È necessario ristabilire relazioni umane e professionali con tutti”. Morciano ha anche commentato il quadro politico: “Sette candidati a sindaco sono tanti, forse troppi. Mi auguro che qualcuno possa fare sintesi. A tutti gli altri candidati, comunque, auguro buon lavoro.
Infine ha concluso: “Questa sera è stata volutamente una serata con inviti ristretti, pensata per condividere in modo raccolto l’inizio di questo nuovo percorso. A breve, però, ci presenteremo ufficialmente all’intera comunità, perché crediamo nella partecipazione aperta, nel confronto e nell’ascolto di tutti”.


