“Nessuna esclusione: c’è solo chi ha scelto di sottrarsi al processo di costruzione unitaria per valutazioni politiche diverse o per ambizioni personali”

Il Cantiere Civico, ritiene necessario ribadire alcuni aspetti del percorso politico intrapreso da oltre due anni insieme alle altre forze organizzate del Centrosinistra.

Un percorso aperto: chi si è allontanato lo ha fatto per scelta

Sin dall'inverno del 2023, la coalizione dei partiti e di movimenti civici ha mantenuto aperti i tavoli di confronto politico e programmatico, al fine di costruire un progetto condiviso per la città di Tricase.

In questo contesto:

- sono stati attivati tavoli permanenti di lavoro;

- sono stati definiti criteri trasparenti e condivisi per individuare il candidato sindaco;

- è stato, infine, raggiunto l'accordo sulla figura del dott. Vincenzo Chiuri.

Nessun gruppo che abbia dimostrato disponibilità a partecipare è stato escluso da tale percorso. Al contrario, il gruppo che fa riferimento ad Andrea Morciano ha scelto di non partecipare ai momenti di confronto, ritenuti inutili e fuori luogo, collocandosi in tal modo al di fuori del processo unitario. Essere a disposizione significa mettersi in gioco, per il bene della comunità. E questa comunità ha bisogno di cooperazione e reciprocità, non di iniziative autoreferenziali.

Influenze esterne e richiesta tardiva di Primarie

La contestazione della candidatura Chiuri e la successiva richiesta di Primarie non rappresentano un contributo costruttivo al dibattito democratico. Tali posizioni risultano, piuttosto, espressione di dinamiche esterne al contesto cittadino, che rischiano di riproporre modelli di frammentazione già sperimentati in passato con esiti negativi per la governabilità della città.

Una coalizione coesa e aperta  Il Cantiere Civico ribadisce il proprio sostegno al dott. Vincenzo Chiuri e conferma la  solidità della coalizione.

Il lavoro svolto finora e quello da svolgere nelle prossime settimane resteranno improntati a serietà, collaborazione e ascolto per arricchirsi di nuovi contributi. La città ha bisogno di un percorso chiaro e condiviso, di idee e di amore. Non di iniziative che prescindono dal confronto collettivo e che mirano alla promozione dell’Io, mai del Noi.

Cantiere Civico

in Distribuzione